Le zecche possono veicolare malattie pericolose!

Le zecche sono dei parassiti che possono portare patologie e malattie molto pericoloso per l’uomo, tra cui l’encefalite, la malattia di lyme e la babesiosi. Questo tipo di patologia può essere difficile da riconoscere perché spesso non ha sintomi, oppure ha dei sintomi comuni a molte altre malattie. Spesso si parla di vaccino contro le zecche, ma in realtà non esiste un vaccino che vada bene per tutti.

I tipi di malattie trasmesse dalle zecche

L’unico vaccino che esiste per le zecche è quello che serve per proteggere dall’encefalite che trasmettono questi parassiti. L’encefalite trasmessa dalle zecche spesso non viene riconosciuta all’inizio perché non ha dei sintomi specifici. Si tratta di una malattia che colpisce il sistema nervoso centrale e che può avere anche delle complicanze sia psicologiche che neurologiche. I sintomi dell’encefalite da zecca sono simili a quelle dell’influenza, ed poi sono seguiti da un periodo senza sintomi. In questo periodo, si possono avere delle infiammazioni delle meningi, dell’encefalo, e il trattamento e la riabilitazione possono essere lunghi. La malattia di lyme, viene invece trasmessa all’uomo da roditori e cervi, ma anche cani e gatti che ospitano questi parassiti.

Le zecche possono veicolare malattie pericolose

I sintomi della malattia di lyme sono molto simili a quelli di un’influenza perché comprendono la stanchezza, dolore alle articolazioni, crampi, mal di testa, sudorazione e febbre. La babesiosi invece viene sempre trasmessa dalle zecche e ha dei sintomi che assomigliano a quelli della​ malaria. ​ È una malattia grave e a volte può avere esiti anche fatali. La babesiosi si cura con degli specifici farmaci antiparassitari. ​ L’anaplasmosi è invece una malattia che porta a febbre molto alta, viene sempre trasmessa dalla zecca, e può portare a polmonite, e sanguinamento dello stomaco e dell’intestino. La Bartonella è una malattia trasmessa dalle pidocchi e dalle pulci. Sono delle infezioni particolarmente fastidioso perché colpiscono i bambini e le persone che hanno contatti con i gatti, e può portare infiammazione agli occhi e linfoadenite.

La febbre da zecche è invece quella che viene trasmessa tramite il contatto con organi interni ed escrementi di ovini bovini, e cani e gatti. I sintomi comprendono una polmonite, dolore ai muscoli, mal di testa, febbre. La tularemia viene invece trasmessa dalle zecche di lepri, conigli e roditori. La Tibola invece è un’infezione che prevede un ingrossamento dei linfonodi sul collo, con febbre e irritazione. Le zecche che portano le infezioni sono quelle che sono presenti tra marzo e aprile, e si possono trovare all’aperto, in particolare in prati, foreste, parchi urbani. Le larve delle zecche si trovano spesso sui fili d’erba, e sugli arbusti. Le zecche possono arrivare ad una altezza di circa 120 cm, ed è importante conoscere il modo per prevenire le malattie che questi parassiti possono trasmettere.

Come evitare il contagio

Come evitare il contagio

Tra gli accorgimenti che possono servire a prevenire il contagio dalle zecche è importante utilizzare appositi repellenti da usare sia in casa che fuori, in particolare per i bambini. Se ci si reca in gita ad esempio in una foresta poi, è utile indossare abiti lunghi, quindi sia pantaloni lunghi che maglie con le maniche lunghe. Se si viene punti se si vede che sia una zecca addosso, è importante rimuoverla. Dopo essere tornati dalla gita poi è utile esaminare attentamente tutto il corpo in particolare dietro alle ginocchia e in punti poco visibili, e se possibile scuotere anche i vestiti. è importante inoltre proteggere anche i piedi e le caviglie con calze e pantaloni lunghi, e durante la passeggiata è meglio evitare l’erba alta e restare in radure o sentieri battuti.

Dopo essere tornati a casa dalla gita, si consiglia di lavarsi dopo l’ispezione e di lavare anche gli abiti usati per la gita in lavatrice ad almeno 60 gradi. Nel caso in cui ci si rechi in una zona in cui è diffusa l’encefalite da zecche, è utile prendere in considerazione il vaccino per adulti e per bambini. ​ il morso della zecca di per sé non è pericoloso, ma può portare batteri e virus. È facile individuare un morso di zecca soltanto quando è troppo tardi, perché solo dopo porta arrossamenti e gonfiore. All’inizio, il morso della zecca non è doloroso né porta prurito e per questo motivo è importante controllare accuratamente i vestiti e la pelle per individuare eventuali punture. ​Le zecche si rimuovono dal corpo con delle pinzette, senza schiacciarle, e si risolve con l’applicazione di un disinfettante.

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