Come riempire il frigo e la dispensa con un piccolo budget

Come riempire il frigo e la dispensa con un piccolo budget

In tempi di crisi, quando la necessità di mettere qualcosa in tavola si scontra con la carenza di soldi nel portafoglio, è normale rivalutare le voci del bilancio familiare per far fronte alle nuove esigenze. La nostra generazione, al contrario dei nonni/bisnonni vissuti al periodo della guerra, non è più abituata a fare questo genere di considerazioni che, periodi di crisi a parte, sono comunque degli ottimi consigli da seguire nella vita di tutti i giorni. Vediamo allora come fare per garantire alla nostra famiglia un’alimentazione sana, varia ed equilibrata, pur con una ridotta disponibilità economica.

Pianificare la cucina

Pianificare la cucinaLa regola principale è questa: cercare di non lasciare nulla al caso. Ecco allora che il primo passo per riempire la dispensa garantendo un corretto regime alimentare, senza spendere un occhio della testa, è pianificare cosa mangiare e quando. Ovviamente questo schema non è necessario che sia fisso e immodificabile, ma se prevedete di rimanere fuori a cena con gli amici tre sere su una settimana, allora è il caso di non comprare tanta roba quanta sarebbe necessaria se pensate di consumare tutti i pasti a casa.

Provate a pensare alla vostra dispensa secondo questo schema:

  • beni a lunga scadenza (es. sottoli, sottaceti, salamoie, confetture, ecc.): dopo aver verificato quanti acquisti di spese precedenti rimangono nella dispensa e la loro scadenza, cercate di pensare a quanto di frequente li consumate nel corso di 1 mese;
  • beni deperibili che possono essere messi in congelatore (es. carne, pesce, pane, alcuni tipi di verdure ecc.): come sopra, controllate prima quanto vi è rimasto da parte, quindi, qualora trovaste delle buone offerte, ragionate sul consumo che ne fate in un periodo da 1 a 3 mesi (attenzione che, se pure con velocità diversa dal frigo o dall’aria aperta, anche i prodotti congelati deperiscono, perdendo in gusto e in proprietà organolettiche);
  • beni deperibili che non vanno in congelatore: qui spesso casca l’asino, quindi è bene mantenersi in una pianificazione tra i 3 e i 7 giorni massimo.

Puntare alle materie prime

Puntare alle materie primePensate alle case di una volta e al loro modo di mangiare (noi italiani siamo avvantaggiati in questo: la nostra dieta tradizionale, intesa come regime alimentare, viene ancora oggi riconosciuta come la migliore al mondo). Cosa vi viene in mente? Le verdure dell’orto, le donne che fanno la pasta fatta in casa, le conserve per l’inverno, le confetture con la frutta di stagione… tutto rigorosamente home made.

Ecco allora che, anche se non siete bravi a cucinare, o non vi piace, di certo mettere mano ai fornelli e lavorare le materie prime aiuta sicuramente non solo a risparmiare in termini economici, ma avrete anche un maggiore controllo sulla qualità della preparazione. Per quanto riguarda il risparmio economico, è molto semplice capire come mai: i prodotti cucinati, raffinati, o comunque sia lavorati hanno un costo maggiore in termini di manodopera, macchinari, spese fisse ecc. che le materie prime non hanno. Allo stesso tempo, in molti casi non si è mai certi fino in fondo di cosa viene messo dentro le preparazioni, dell’origine reale degli ingredienti utilizzati e della qualità degli stessi (basti pensare alle tante contraffazioni del made in Italy nel settore agroalimentare).

Pianificare la spesa

Pianificare la spesa

E’ stato studiato che entrare in un qualsiasi negozio, senza aver fatto una lista di quello che bisogna comprare, espone la persona al rischio di acquistare non solo più del necessario in termini di tipologia della merce, ma anche di quantità. Ecco allora che pianificare la spesa al supermercato riveste un ruolo fondamentale: si compra quello che è necessario comprare, nelle quantità in cui siamo sicuri di consumare tutto o quasi (anche se ciò che finisce nel cesto dei rifiuti sono soldi sprecati, quindi è bene evitare quest’eventualità), nei posti in cui possiamo trovare il prezzo migliore.

Abbattere gli sprechi

Arrivati a questo punto la palla va a voi:

  • controllate periodicamente la dispensa, il frigo e il congelatore per dare la preferenza ai prodotti vicini alla scadenza;
  • cucinate subito gli alimenti che possono rovinarsi con più facilità e qualora vi doveste accorgere che non riuscite a consumare quei prodotti in tempo, correte ai ripari riponendoli nel congelatore prima che siano da buttare;
  • non esitate a mettervi ai fornelli, preferendo cibi cucinati da voi a quelli preconfezionati;
  • cercate di non buttare via nulla: quasi tutto in cucina può essere riutilizzato per creare nuovi e gustosi piatti.

Pronti alla sfida?

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