Come consumare la frutta e la verdura senza pericolo? Tutti dovrebbero conoscere queste semplici regole

Come consumare la frutta e la verdura senza pericolo Tutti dovrebbero conoscere queste semplici regoleChe un consumo regolare e abbondante di frutta e verdura sia estremamente positivo per il nostro organismo, ormai è assodato. Peccato che a volte possiamo essere noi, con le nostre azioni quotidiane, a esporre questi fondamentali alimenti (quindi anche la nostra salute) a possibili contaminazioni, a volte anche estremamente pericolose. Ecco allora che abbiamo pensato per voi un piccolo vademecum per capire quali sono le regole migliori per poter godere in sicurezza dei benefici di frutta e verdura.

In negozio…

Il primo passo è quello di scegliere la giusta frutta e verdura dal rivenditore (che sia un contadino con il suo banchetto, il fruttivendolo sotto casa o la grande distribuzione poco importa).

In negozioSe pensate di consumare i vegetali crudi o quasi, allora è preferibile sceglierli integri, senza tagli, ammaccature o comunque alterazioni. Questo perché nel caso della frutta e degli ortaggi la buccia è una protezione naturale della polpa e di conseguenza le alterazioni e le aperture nella stessa possono esporre il prodotto ad attacchi di germi e batteri che possono rivelarsi anche molto pericolosi per l’uomo (es. salmonella, escherichia coli o listeria). Nel caso delle verdure “verdi” (es. insalate, bieta, cicoria ecc.) vale pressoché lo stesso discorso, ma in forma un po’ diversa: è bene scegliere prodotti non secchi o ingialliti perché possono aver iniziato il processo di decomposizione.

Nel caso in cui l’acquisto di prodotti di ortofrutta è legato alla preparazione di confetture, o comunque ricette in cui l’alimento viene ben cotto, allora si può anche derogare un po’ alla regola appena vista (il calore generato dalla cottura, specie se alto o prolungato nel tempo, rende innocua la maggior parte dei batteri e dei germi), fermo restando che se un prodotto è marcio o ha fatto la muffa è preferibile gettarlo via.

Nel carrello della spesa cercate di tenere quanto più possibile separati i prodotti dell’ortofrutta dalle carni crude, dal pollame, dal pesce e dalle uova. In questa maniera i succhi propri di questi alimenti, che da cotti sono innocui, non rischiano di contaminare frutta e verdura.

A casa…

Vediamo adesso quali sono i comportamenti corretti da tenere una volta a casa.

Riponete i prodotti ortofrutticoli che vanno tenuti in frigo in maniera tale che non entrino in contatto con gli alimenti animali crudi (carne, pesce o uova), almeno finché gli stessi non vengono cotti.

A casaAl momento di utilizzare la frutta o la verdura, iniziate lavandovi accuratamente le mani e pulendo coltelli, piatti, taglieri e superfici con cui lavorerete. Quindi sciacquate esclusivamente sotto acqua corrente (al massimo potete usare un pizzico di bicarbonato per disinfettare gli alimenti, mai saponi, detergenti e prodotti commerciali) il frutto o la verdura che intendete cucinare, tamponandoli poi con un po’ di carta assorbente. Nulla vi vieta di raccogliere tale acqua per poi innaffiare le piante o il giardino di casa.

Rimuovete tutte le parti che possono essere danneggiate, quindi utilizzate l’alimento secondo la vostra voglia. Eventuali avanzi vanno conservati in frigo entro 1 ora, specie nel momento in cui la temperatura esterna è superiore ai 30°C, massimo 2. Riponete la frutta o la verdura tagliata, pulita ed eventualmente cucinata in un contenitore pulito.

Fai particolare attenzione se…

Fai particolare attenzione se

  • se hai bambini fino ai 5 anni: il loro sistema immunitario ancora non è completamente formato, quindi eventuali contaminazioni che per un adulto in salute possono essere innocue o quasi possono essere dannose per un bambino piccolo;
  • se sei un adulto dai 65 anni di età in su: il fisico può essere debilitato dalla vecchiaia per cui, anche se sei una persona in salute, il tuo sistema immunitario può non rispondere come quello di un giovane;
  • se aspetti un bambino: il corpo del feto e della madre sono collegati e ciò che la gestante mangia può essere trasmesso al nascituro, germi e batteri compresi;
  • se hai problemi di salute o sei affetto da patologie che possono debilitare il tuo sistema immunitario: la capacità di difendere il corpo da possibili agenti patogeni è delegato a questo sistema di ghiandole, cellule e sostanze, per cui se per qualche motivo il sistema immunitario è danneggiato, allora è più alta la possibilità di ammalarsi.

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