Cos’è l’intelligenza sessuale?

Cos’è l’intelligenza sessuale

Il sesso è un’attività fisica spontanea, naturale e dai numerosi effetti benefici sul nostro organismo. Ma allora perché in molti casi, andando a scavare al di sotto delle sempre positive frasi di circostanza, ci ritroviamo con altissime percentuali di persone di ogni età insoddisfatte o vittime di disturbi più o meno importanti legati proprio alla sfera sessuale? Secondo la teoria di Sheree Conrad e Michael Milburn, docenti di psicologia all’Università di Boston e ideatori della teoria dell’intelligenza sessuale, potrebbe essere legato a tre fattori:

  • scarsa competenza nell’intimità, intesa come non conoscenza dei processi fisici ed emotivi che si innestano durante l’esperienza sessuale;
  • scarsa consapevolezza di sé, dei propri desideri, del proprio corpo, generata da secoli di un’oppressione religiosa i cui effetti perdurano ancora oggi;
  • scarsa relazione con il partner, soprattutto quando è carente (o a volte manca del tutto) una vera comunicazione tra i due membri della coppia.

Questi tre fattori, dunque, sono quelli su cui lavorare per sviluppare la propria intelligenza sessuale e migliorare così la qualità della vita sotto le lenzuola. E perché no, anche lo stato di salute generale del nostro corpo considerando che una corretta vita sessuale contribuisce:

  • a migliorare il sonno, il sistema immunitario, la pressione sanguigna, la salute del cuore, le capacità mentali e la propria autostima;
  • ad allungare l’aspettativa di vita;
  • ad allentare lo stress;
  • ad alleviare il dolore;
  • a ridurre l’insorgenza di cancro alla prostata.

A questo punto sorge spontanea una domanda: possiamo allenare la nostra intelligenza sessuale o si tratta di capacità che o ne sei in possesso o ne sei privo? Fortunatamente per noi, ognuno è in grado di lavorare sulla propria intelligenza sessuale cercando di migliorare proprio nei tre punti individuati all’inizio. Rivediamoli allora insieme in maniera più approfondita.

Scarsa competenza nell’intimità

Scarsa competenza nell’intimità

Scordatevi il Kamasutra. Adesso non serve. Ciò che è importante è leggere, informarsi e “studiare” i processi fisici, chimici e psicologici alla base di ogni rapporto sessuale. Capiamoci: un bicchiere di vino (o di bollicine) aiuta certamente ad allentare i freni inibitori, contribuendo a creare la giusta atmosfera. Ubriacarsi prima dell’intimità nella migliore delle ipotesi peggiorerà la qualità del rapporto, nella peggiore lo comprometterà definitivamente perché si sarà perso totalmente il controllo sul nostro corpo.

Scarsa consapevolezza di sé

Sul frontone del tempio di Apollo a Delfi era presente un monito fondamentale per i greci antichi che recitava così: “Gnóti seautòn” (lat. “Nosce te ipsum”, ita. “Conosci te stesso). Negli anni numerose sono state le interpretazioni di questa massima e noi, senza volerci assolutamente paragonare ai grandi nomi che ne hanno discusso, la prendiamo in prestito come consiglio per allenare la nostra intelligenza sessuale. Conoscere se stessi, il proprio corpo, cosa ci provoca piacere e cosa ci mette in difficoltà è fondamentale per una corretta gestione della propria vita sessuale. Pensateci.

Scarsa relazione con il partner

Una volta che abbiamo capito come funziona il sesso dal punto di vista fisico, chimico e psicologico, dopo aver compreso cosa ci piace e cosa no (ma soprattutto perché!) e aver inteso che non c’è nulla di sbagliato nel desiderare una vita sessuale appagante, è giunto il momento di avere il coraggio di parlarne con il proprio partner. Se colui/colei con il/la quale avete scelto di condividere momenti intimi (più o meno duraturi) non sa cosa vi provoca piacere e viceversa, come è pensabile avere rapporti soddisfacenti da entrambe le parti?

Scarsa relazione con il partner

Ecco allora che diventa fondamentale imparare a parlare liberamente di ogni argomento, sesso incluso, con la persona che vi sta accanto. Un consiglio ulteriore: non arroccatevi sulle vostre posizioni pensando che solo per il fatto che ne abbiate parlato, il partner sia obbligato a fare (o non fare) ciò che gli avete detto. L’esperienza sessuale è una cosa che va costruita in due, unendo non solo i corpi ma anche gli animi delle persone che si sono messe in gioco.

Per concludere vi offriamo un ultimo spunto di riflessione per migliorare la vostra intelligenza sessuale: perché fate sesso? Per amore? Perché avete voglia? Perché vi sentite soli? Analizzate senza imbarazzo e senza pregiudizio le vostre esperienze passate, così da capire cosa ha funzionato e cosa no. È vero che il passato ormai è scritto, ma spetta a voi migliorare il vostro futuro!

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