Le nove fobie più strane. Scopriamo insieme le cause più inusuali della paura

Le nove fobie più strane. Scopriamo insieme le cause più inusuali della paura

Si può avere paura della paura? Secondo i fobofobici sì. E paura dei colori? Secondo i cromatofobici, ancora sì. E paura di toccare, o farsi toccare, l’ombelico? Anche in questo caso sì, almeno per gli omfalofobi.

Cos’è la fobia?

La fobia è una paura irrazionale e talmente importante da intaccare la vita quotidiana di chi ne soffre, così tanto che il fobico tenterà in ogni maniera di allontanare da sé la sensazione di pericolo generata dall’oggetto della sua fobia. Sebbene il meccanismo alla base sia lo stesso, ovvero la difesa della persona da un pericolo reale o immaginario, esiste una sottile differenza tra paura e fobia: la paura scatta nell’individuo in maniera proporzionata al pericolo da affrontare, mentre la fobia può scaturire anche dal semplice ricordo della paura e scatenare nella persona reazioni totalmente sproporzionate rispetto al reale pericolo.

Cos’è la fobiaSono davvero tantissime le fobie che possono intaccare, in forma più o meno grave, la salute psicologica della persona, così come la capacità, spesso fondamentale per la sopravvivenza, di capire la gravità del pericolo da cui ci dobbiamo difendere e predisporre le relative strategie di sopravvivenza.

Ma, indipendentemente dall’oggetto della fobia, che meccanismo c’è dietro a una fobia? Ovvero, perché una persona diventa fobica? Alla base di tutto c’è un trauma, un episodio spiacevole, vissuto dalla persona nei confronti dell’oggetto della sua fobia o di un qualcosa che gliela ricorda. In molti casi l’individuo al livello razionale riconosce che le sue reazioni fobiche sono esagerate, ma non può farci nulla. L’unica speranza è un supporto di tipo psicoterapeutico in grado di smantellare piano piano la fobia della persona.

Le nove fobie più strane

Ma veniamo adesso al vero argomento di questo articolo: quali sono le paure più strane? Se è vero che esistono delle fobie più o meno comuni, come l’aracnofobia (o la paura dei ragni), la claustrofobia (o paura degli spazi chiusi) o il suo opposto, l’agorafobia (o paura degli spazi aperti), esistono delle paure che sono molto meno frequenti. Curiosi di sapere quali sono? Vediamole insieme!

Arachibutirofobia

Avete il terrore che il burro d’arachidi vi si incolli sul palato, tanto da avere attacchi di panico e timore di soffocamento? Ebbene, con molta probabilità soffrite di arachibutirofobia. Fortunatamente in Europa, a causa della poca diffusione di questo alimento, anche questo tipo di fobia è poco diffuso, ma negli Stati Uniti non è tanto strano.

Aptofobia

L’aptofobia o afefobia indica una grande repulsione o disagio nel contatto fisico con altre persone, vissuto come invasione della propria intimità. A un occhio esterno questo atteggiamento può essere spesso confuso come una manifestazione di estrema timidezza, ma spesso è indice di una privazione (volontaria o involontaria) di affetto espresso proprio con il contatto fisico in età infantile, o di una passata aggressione sessuale.

Barofobia

Avete paura che la forza di gravità vi schiacci o vi comprima, specialmente quando salite le scale mobili, quando siete in ascensore o sulle giostre? Niente paura: è solo la barofobia!

Le nove fobie più straneOmatofobia

Se qualcuno tende a evitare il vostro sguardo, non è detto che sia per forza perché vi sta mentendo o vi voglia nascondere qualcosa: può darsi che sia una persona omatofobica, ovvero che ha paura di guardarvi negli occhi!

Pogonofobia

Si sa: un uomo con la barba fa sempre il suo effetto, ma quanti germi e batteri saranno annidati tra i peli? Sarà davvero igienico così come sembra? Sono questi i pensieri fissi nella mente di un pogonofobico, ovvero di una persona che ha paura delle barbe.

Somnifobia

Il sonno è una necessità fisiologica, ma se la paura di morire mentre dormite vi schiaccia, allora soffrite di somnifobia.

Emetofobia

La paura di vomitare (dal greco emesi, vomito) si sviluppa perché c’è il terrore da parte dell’individuo di perdere il controllo del proprio corpo, non riuscendo a tenere sotto controllo e dominare i conati di vomito.

Jangelafobia

In rari casi i bambini possono sviluppare una paura molto particolare, detta jangelafobia, ovvero hanno paura delle gelatine.

Scopulofobia

Vi è mai capitato di immedesimarvi negli scogli che affiorano dall’acqua, vittime della costante erosione e dell’oppressione delle alghe e dei molluschi? Talmente tanto da sentirvi tremare le gambe e mancare il fiato? Allora soffrite di scopulofobia.

Queste sono solo alcune delle paure più strane che ci sono in circolazione. Voi ne conoscete altre? Se sì, fatecelo sapere!

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