Dolore ai testicoli: cause. Cosa può significare il dolore ai testicoli?

Dolore ai testicoli cause. Cosa può significare il dolore ai testicoli

Il dolore allo scroto o ai testicoli è una condizione che può colpire gli uomini di ogni età. Non è detto che sia un qualcosa di grave, tale da dover correre immediatamente al Pronto Soccorso più vicino, ma non è neanche da sottovalutare. Scopriamo allora insieme quali sono le cause più frequenti di dolore ai testicoli (o allo scroto) e quando iniziare a preoccuparsi.

Caratteristiche del dolore ai testicoli

Il primo aspetto fondamentale da tenere in considerazione è legato al come compare il dolore: improvvisamente e in forma acuta o peggiora nel corso del tempo? Dopo un po’ passa da solo o dura indipendentemente dalle azioni intraprese?

Se il dolore ai testicoli o allo scroto (ma potrebbe essere interessata anche la zona inguinale) compare improvvisamente, in forma acuta ma temporanea, allora è molto probabile che possiamo essere in presenza di traumi, infiammazioni, pressioni (anche causate da abiti troppo stretti). Normalmente, in questi casi, basta applicare impacchi freddi, evitare indumenti troppo aderenti e assumere (sotto consiglio del medico) farmaci antinfiammatori. Il dolore dovrebbe passare da solo nel giro di poco tempo.

Caratteristiche del dolore ai testicoliNel caso in cui il fastidio compaia non in occasione di particolari eventi o condizioni, allora è bene rivolgersi quanto prima al medico specialista: se la persona non riesce a individuare un momento specifico da cui è partito il dolore, con molta probabilità siamo in presenza di una patologia. Rivolgersi prontamente allo specialista (o almeno al medico di base) è fondamentale per riuscire a capire esattamente la malattia che ha scatenato il dolore testicolare.

Malattie che possono causare il dolore ai testicoli

Tra le patologie che possono causare dolore ai testicoli possiamo annoverare:

  • Epididimite: infiammazione batterica o da malattia sessualmente trasmissibile (per esempio gonorrea o clamidia) a carico dell’epididimio, un canale che veicola gli spermatozoi dal testicolo al vaso (o dotto) deferente;
  • Ernia inguinale: l’intestino, in prossimità di muscoli e tessuti connettivi deboli, esce dalla sua sede naturale e “scende” nello scroto comprimendo il testicolo;
  • Orchite: infiammazione di uno o entrambi i testicoli dovuta a virus o batteri, che più frequentemente si sviluppa come complicanza della parotite e, qualora non sia presa in tempo, può comportare la necessità di rimozione chirurgica del/dei testicoli;
  • Torsione testicolare: vera e propria torsione meccanica del testicolo intorno al proprio asse, più frequente nei giovani tra i 12 e i 16 anni, che, qualora non trattata immediatamente con un intervento chirurgico, può provocare danni permanenti al testicolo (tra cui la compromissione della facoltà di procreare);
  • Tumore testicolare: forma di neoplasia al testicolo relativamente rara (più comune tra i 15 e i 35 anni di età) che, se presa in tempo, risponde bene ai trattamenti;
  • Varicocele: condizione, normalmente asintomatica, simile alle vene varicose che interessa i vasi sanguigni che drenano il sangue dal testicolo, più comune tra gli uomini che soffrono di fertilità ridotta.

Malattie che possono causare il dolore ai testicoliEsistono poi altre malattie in cui il dolore ai testicoli non è uno dei sintomi principali, ma è comunque bene non sottovalutarlo. Ne sono un esempio:

  • Calcoli renali: qualora il calcolo si presenti non all’interno del rene, ma nell’uretere, tra gli altri sintomi (nausea, vomito, dolore e sangue nelle urine) l’uomo può segnalare anche il dolore ai testicoli;
  • Idrocele: eccessiva concentrazione di liquido trasparente nello scroto che porta a un rigonfiamento testicolare e più raramente a dolore testicolare;
  • Spermatocele (o cisti dell’epididimio): ancora non è ben chiaro il perché, ma può capitare che a ridosso dell’epididimio si sviluppi una ciste benigna al cui interno possiamo trovare liquido spermatico ma, se di grandi dimensioni, può scatenare dolore ai testicoli.

Quando andare dal medico?

Abbiamo visto che il dolore ai testicoli è una condizione che potrebbe essere tanto benigna, quanto segno di patologie o traumi da non sottovalutare assolutamente. Ma come comportarsi? Quando è il caso di correre dal medico (o al Pronto Soccorso)?

In caso di trauma o ecchimosi è necessario recarsi quanto prima in ospedale se il dolore non passa nel giro di pochi minuti: in caso di torsione testicolare, tra le più comuni cause di dolore ai testicoli, è fondamentale un intervento tempestivo.

In caso di gonfiore e rossore allo scroto, febbre, tracce di sangue nelle urine o sospetto contagio di parotite non serve recarsi immediatamente al Pronto Soccorso, ma basta andare quanto prima dal proprio medico curante. Sarà lui, a seconda della situazione, a decidere il protocollo terapeutico migliore.

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